bianca o nera,
giusta o sbagliata.
Le decisioni che prendiamo si rivelano delle disfatte, ma nel momento in cui le abbiamo prese sembravano l'unica via d'uscita e quella che ci avrebbe fatto meno male. E soffriamo, piangiamo; se la scelta era quella giusta, siamo felici. Non c'è modo di decidere la nostra felicità e la nostra infelicità a nostro piacimento, per come ci sentiamo in quel preciso istante della nostra vita.
Si vive una volta sola, sembra una frase fatta, ma è la cruda verità. E noi siamo attori sopra il palco, davanti a una platea di sei miliardi di persone, senza alcun copione da seguire, costretti ad improvvisare. E non ci sarà nessun regista che ci dirà "buona la prima": la prima deve essere perfetta, o almeno provare ad esserlo.
E per provare a vivere cosa dobbiamo fare? Dimenticarci il bianco e il nero, il binomio giusto/sbagliato, e imparare ad accettare che esiste soprattutto il grigio.
Io non dimentico mai il bianco e il nero altrimenti la vita perde di significato: se tutto fosse "grigio" quale sarebbe la differenza fra l'est e l'ovest, fra la luce e il buio? Come potresti definire la differenza tra il giorno e la notte se non accetti che sono completamente opposti? Gli opposti esistono nella vita anzi per dirla tutta: la vita è il bianco, la morte il nero, non c'è il grigio ma solo una veloce quanto semplice trasformazione di mezzo.
RispondiEliminaIo non ne sono così sicura: la luce non è sempre così bianca quanto sembra, potrai cercare il buio ma uno spiraglio di luce renderà tutto di un grigio molto scuro, che noi tutti accettiamo come nero, ma che secondo me non lo è. C'è solo da decidere se la luce è bianca o panna, se il buio è nero o grigo scuro. Questione di visioni, nella vita son rimasta scottata pensando che tutto fosse bianco o nero, quindi sono stata costrtetta ad accettare le infinite sfumature del grigio, che si avvicinano molto sia al bianco che al nero; accettiamo ogni giorno piccoli compromessi, in ogni nostra decisone c'è un compromesso accettato, come puoi dire che quello non sia un oscuramento del bianco o uno schiarimento del nero?
RispondiEliminaNessuna cosa può essere completamente yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto. Per esempio, ogni uomo ha dentro di sé una parte femminile così come una donna una parte maschile.
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