domenica 31 luglio 2011

Lettera per uno, nessuno, centomila. Rabbia.

"Ti farò male più di un colpo di pistola, è appena quello che ti meriti.
Ci provo gusto, me ne accorgo, ed allora?
Non mi vergogno dei miei limiti e lividi!
Perché un po' sopporto, ma se scoppio vuol dire che ho sofferto troppo per colpa tua. 
Hai fatto il tuo comodo fino ad ora, adesso è il momento di farmi sentire; per non ferire gli altri ho sempre pensato trenta volte prima di compiere qualsiasi azione, ma in questa situazione ho capito che ogni tanto vanno mostrati i denti a chi non ti merita, sempre mostrando rispetto, ma con un pizzico di "cattiveria", anche se non è il termine giusto. Avresti dovuto accorgerti prima del male che stavi facendo a me e a chi avevo intorno, parlare, e non tenere la maschera di "angioletto" quando in realtà eri tutt'altro.
Ti auguro di non stare mai come tu hai fatto vivere me.
Con affetto, si capisce.
irA."

(cit. da "Colpo di pistola", Subsonica)


Leggete il commento sotto! ;) 

2 commenti:

  1. dedicate questa canzone/la mia lettera a coloro ai quali volete poco bene, perché l'odio è un sentimento troppo cattivo ed estremo...funziona! Sono andata un po' off topic rispetto al solito blog...però sono qui anche per parlarvi un po' di me, forse chi non mi conosce bene sa vedere meglio dall'esterno..e io sono per un buon 80% molto solare, ma il 20% di oscurità che c'è in me è un rubinetto che troppo spesso rimane chiuso, e gli intasamenti fanno scoppiare i tubi.
    Scusate lo sfogo ;)

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