Decisamente sì Nou, decisamente. Mi sento abbastanza incompresa dal mondo, non per dirti una frase fatta, ma perché sento che a parte poche, pochissime persone, nessuno riesce a capire veramente chi sono, cosa è che mi spinge ad adottare un comportamento o un altro. E mi fa sentire male, perché per me le persone risultano talmente "chiare" che non riesco a capire come per loro non possa essere difficile fare lo stesso con me.
Ari, se hai poche, pochissime persone con cui ti senti in sintonia, sei nella media. L'importante è che riesca tu stessa ad avere una buona consapevolezza di te e che ti possa volere bene, vale a dire che tu possa essere contenta di te stessa. In questo modo sentirai molto meno il bisogno di essere riconosciuta e amata. Sottolineo "molto meno" perché sentirsi riconosciuti e amati è una grande gratificazione e gioia, purché appunto si rientri nei limiti della non dipendenza emotiva. Io ho lavorato tanto su questo aspetto dei rapporti e ora, che sono quasi anziana, quando incontro qualcuno che non mi capisce, non penso che dipenda da me, non penso neppure che dipenda da lui/lei, sono convinta che dipende dal livello sfalzato delle nostre esistenze. Ogni individuo è un mondo a sé stante e spesso non c'è proprio possibilità che i mondi si fondino. Ti abbraccio. Ciao :)
Il bisogno di essere capiti forse si fonde con il bisogno di essere riconosciuti.
RispondiEliminaCiao Ari
Decisamente sì Nou, decisamente.
RispondiEliminaMi sento abbastanza incompresa dal mondo, non per dirti una frase fatta, ma perché sento che a parte poche, pochissime persone, nessuno riesce a capire veramente chi sono, cosa è che mi spinge ad adottare un comportamento o un altro. E mi fa sentire male, perché per me le persone risultano talmente "chiare" che non riesco a capire come per loro non possa essere difficile fare lo stesso con me.
Ari, se hai poche, pochissime persone con cui ti senti in sintonia, sei nella media. L'importante è che riesca tu stessa ad avere una buona consapevolezza di te e che ti possa volere bene, vale a dire che tu possa essere contenta di te stessa. In questo modo sentirai molto meno il bisogno di essere riconosciuta e amata. Sottolineo "molto meno" perché sentirsi riconosciuti e amati è una grande gratificazione e gioia, purché appunto si rientri nei limiti della non dipendenza emotiva. Io ho lavorato tanto su questo aspetto dei rapporti e ora, che sono quasi anziana, quando incontro qualcuno che non mi capisce, non penso che dipenda da me, non penso neppure che dipenda da lui/lei, sono convinta che dipende dal livello sfalzato delle nostre esistenze. Ogni individuo è un mondo a sé stante e spesso non c'è proprio possibilità che i mondi si fondino.
RispondiEliminaTi abbraccio. Ciao :)
grazie mille per le tue parole...ne farò tesoro :)
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